L’AICC a Lecce - Storia della Delegazione “Quinto Ennio”

L’AICC ha avuto una Delegazione a Lecce già negli anni 60/70 per iniziativa del compianto Prof. Carlo Prato, docente di Letteratura Greca e fondatore del Dipartimento di Studi Classici dell’Università di Lecce, che ne è stato il primo presidente, segretario il Prof. Erasmo Pallara.

Nel 1987, per iniziativa della Prof.ssa Dora Liuzzi, docente di Latino presso l’Università di Lecce, è stata fondata una nuova Delegazione leccese, intitolata al poeta rudino Quinto Ennio. La sede sociale è stata dapprima presso il Liceo Classico “G.Palmieri” di Lecce; dal 2007, in aderenza alle direttive nazionali, è stata trasferita presso l’Università di Lecce, nell’Istituto di Papirologia.

La delegazione “Quinto Ennio” ha dato vita, nella sua ormai ventennale attività, a numerose iniziative nelle due direzioni previste dallo statuto nazionale dell’Associazione: la tutela del mondo classico in tutte le sue manifestazioni e la divulgazione, diretta ad un pubblico sia adulto che giovanile dei valori e dei messaggi della classicità, possibilmente in collegamento con la realtà specifica del territorio e con Enti, Istituzioni, Associazioni culturali locali, in primo luogo l’Università degli Studi di Lecce (Sturlese), il Liceo Classico “Palmieri”, la Provincia ed il Comune di Lecce.

Lecce

 

In tale ottica la delegazione:

• ha ospitato a Lecce due Convegni Nazionali dell’A.I.C.C.: nel 1989 “Aspetti della storia del Salento nell’antichità” e nel 1994 “Ennio tra Rudiae e Roma”;

• dal 1994 in collaborazione con l’Università, il Liceo Classico “Palmieri”, la Provincia ed il Comune di Lecce organizza annualmente il Certamen Ennianum, gara di traduzione e commento di un brano latino collegato a tematiche enniane aperta ad alunni del penultimo anno delle Scuole Superiori a livello nazionale; da qualche anno la partecipazione è estesa anche ai Licei di altri Paesi europei;

• dal 1990 pubblica la collana, giunta al 6 volume, delle Iscrizioni Latine del Salento, iniziativa fondamentale per la conservazione di un materiale prezioso per la storia e la cultura del territorio; materiale che invece l’usura del tempo e l’incuria degli uomini sta distruggendo. Sono già state raccolte, edite criticamente, tradotte, contestualizzate, commentate e pubblicate le iscrizioni latine pubbliche e private di Otranto, Vernole e frazioni, Maglie, Casarano, Melendugno e Borgagne, Parabita, Tricase e frazioni, paesi del Capo di S.Maria di Leuca, Galatone, Diso e Marittima, Andrano e Castiglione, Lizzanello, Collepasso, Tuglie, Trepuzzi, Squinzano, Cavallino, Galatina , con ricco corredo iconografico.

• dal 2001 partecipa all’Itinerario Rosa organizzato dal Comune di Lecce con conferenze ed altre iniziative che illustrano aspetti della presenza femminile nel mondo antico.

• come attività annuale tiene cicli di conferenze su autori antichi, o moderni con riferimento alla classicità, ed incontri per illustrare i vari aspetti del mondo antico anche attraverso visite guidate a musei, monumenti e scavi archeologici.

• in passato ha organizzato corsi di aggiornamento per i docenti delle scuole superiori e di approfondimento per studenti delle classi liceali (Progetto “Cultura Classica: Scuola e territorio” per gli alunni del triennio del Liceo “Palmieri”).